Giammarco Tamberi Europei di atletica 2024
13 Giugno 2024 NEWS 94 views

Europei di atletica 2024 – il dominio italico

Una pioggia di medaglie ha caratterizzato questa edizione degli Europei di atletica 2024, che si sono svolti nell’atmosfera magica dello Stadio Olimpico di Roma, test importante in vista dei Giochi Olimpici di Parigi che si apriranno tra meno di cinquanta giorni.

Europei di atletica 2024 – il medagliere

L’obiettivo di superare il risultato di Spalato 1990 con 12 medaglie di cui 5 del metallo più pregiato è stato ampiamente superato in questi Europei di atletica 2024 con 24 medaglie complessive di cui 11 d’oro, 9 d’argento e 4 di bronzo.

L’Italia, inoltre, stravince di gran lunga il medagliere, evento unico ed eccezionale e mai avvenuto in una manifestazione di questa portata e di dimensione tecnica. 

Europei di atletica 2024 – conferme, certezze; sorprese e speranze 

Le conferme

L’inossidabile Gianmarco Tamberi (https://matmilano.it/tamberi-sul-tetto-del-mondo/) “Gimbo”, il nostro capitano, non ha deluso e, dopo questi Europei di atletica 2024, si candida alla riconferma dell’oro olimpico di Tokyo. 

Il saltatore italiano ci ha fatto stare in ansia con la misura di 2,29 m superata solo al terzo tentativo, ma ha poi scaldato i motori con una progressione spettacolare a 2,31, 2,34 e 2,37 quest’ultima misura superata con un salto di esemplare bellezza e anche record dei Campionati.

E’ lui il leader motivazionale di questa squadra sorprendente ed in forte crescita tecnica, destinata a mietere nuovi successi nei prossimi anni. 

Un plauso anche ai due velocisti Jacobs e Tortu (https://matmilano.it/staffetta-4×100-maschile/). Il primo è tornato alla vittoria in una gara importante come gli Europei di atletica 2024. Il riscontro cronometrico (10.02), sebbene non ancora tempo da medaglia olimpica, è il suo miglior tempo dell’anno con ancora margine di miglioramento per tentare di confermare il titolo olimpico a Parigi. 

Filippo Tortu è arrivato secondo nella finale del mezzo giro di pista non riuscendo a ripetersi dopo una brillante semifinale, ma rimane sempre uno dei nostri grandi campioni sempre a medaglia nelle grandi manifestazioni. 

Entrambi hanno condotto brillantemente la staffetta veloce (4×100) al titolo continentale.  Con cambi così precisi si candidano al podio e alla difesa del titolo olimpico con Stati Uniti e Giamaica.

Infine, grande gara nel salto in lungo anche della Larissa Iapichino, anch’essa figlia d’arte, la quale migliora la propria misura ogni volta che scende in pedana, in una gara molto tirata, e strappa una meritatissima medaglia d’argento dimostrando di avere ormai nelle gambe la quota dei sette metri.

Le certezze

La mezzofondista Nadia Battocletti, figlia d’arte, ha fatto doppietta vincendo in modo perentorio sia i 5.000 m con una progressione disarmante e ripetendosi quattro giorni dopo sulla distanza doppia (10.000 m) sbriciolando il record italiano di oltre venti secondi, prima donna italiana a scendere al di sotto dei 31 minuti. Dopo gli Europei di atletica 2024 l’atleta italiana si confronterà nel panorama mondiale presente a Parigi con le atlete africane molto più titolate, ma ben consapevole della sua nuova leadership europea e dei progressi raggiunti. Sicuramente reciterà un ruolo da protagonista alla prossima competizione olimpica. 

Il pesista Fabbri ha anch’egli raggiunto misure di livello mondiale e va alle Olimpiadi per ottenere una medaglia, di qualsiasi colore.

Infine la marciatrice Palmisano, oro alle Olimpiadi di Tokyo e due volte bronzo mondiale, conferma la grande tradizione di questa disciplina sportiva testimoniata anche dalla medaglia d’argento della Trapletti.

Le sorprese

In primis la giovane martellista Fantini la quale con una gara superlativa ha sbaragliato la concorrenza delle forti atlete dell’est europeo che hanno grande tradizione nei lanci.

Non dimenticherei Simonelli forse già una certezza vista la vittoria di prepotenza nei 110 hs e anche una grande speranza, già per Parigi visto il notevole riscontro cronometrico (13’05”) arricchito dal nuovo record italiano. 

Aggiungerei infine anche Crippa, protagonista del fondo italiano (campestri, 10.000 m e maratona) che vince il titolo sulla mezza distanza dei 21km. 

Le speranze

Vengono sicuramente dal giro di pista, sia piani che con ostacoli. Nella disciplina più faticosa  Sibilio arriva secondo dietro al mostro norvegese Warlhom, ma battendo il record italiano di Fabrizio Mori (che durava dal 2001), icona della specialità, campione mondiale nel 2009 e vice campione nel 2001.  L’atleta campano ha rischiato di ritirarsi per i gravi infortuni subiti nell’ultimo biennio e non è ancora al meglio della condizione. Speriamo di vederlo in finale anche a Parigi.

“Standing ovation” anche per il giovane Luca Sito che in semifinale ha battuto il record italiano del giro di pista in 44’75”. In finale, al quarto anello in 4 giorni, ha pagato dazio arrivando quinto, ma i progressi del ragazzo (21 anni appena compiuti) sono stati impressionanti. 

Continua inoltre la progressione di Furlan, giovanissimo talento del salto in lungo maschile disciplina nella quale ha conquistato la medaglia d’argento. 

Europei di atletica 2024 – un movimento in crescita

Questa rassegna iridata ha confermato che l’atletica italiana è in notevole fermento con un mix di atleti sia maturi, ma ancora molto motivati a vincere, che giovani con un bel potenziale e ulteriori margini di miglioramento. 

Inoltre in questi Europei di atletica 2024 abbiamo finalmente vinto o raccolto medaglie in tutte le discipline atletiche ed in particolare anche nei salti e nei lanci, sempre avare di soddisfazioni per il nostro tricolore. 

Il ruolo di Milan Athletic Team

La nostra stagione agonistica è iniziata con grosse soddisfazioni, sia nella categorie giovanili che in quelle assolute. La crescita di MAT, continua, costante e funzionale, ci consente di dedicare un’attenzione particolare ai nostri atleti. Noi non lavoriamo per e sui numeri, ma per la crescita degli atleti nelle loro specialità ed anche in altre discipline sportive. 

A tal proposito la scorsa settimana due nostri giovani atleti che frequentano i corsi di preparazione atletica si sono qualificati per i campionati europei di vela a Marina di Carrara. 

La multidisciplinarietà è un punto centrale dell’attività di MAT. Né è un esempio il nostro secondo MAT Summer Training estivo che si svolgerà dalla prossima settimana con attività di atletica e pallacanestro, una giornata in barca a vela a Dongo (lago di Como), beach volley e free climbing in una palestra di roccia.

Per rimanere aggiornato sulle nostre attività, segui la pagina Instagram di MAT.

Per info sui corsi di atletica visita la pagina dedicata: atletica leggera.

Federico Schmid,

13 giugno 2024.

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