allyson felix MATMILANO
27 Luglio 2022 NEWS 113 views

Allyson Felix: la leggenda dell’atletica leggera si ritira

Tutti gli appassionati di atletica lo sapevano: Allyson Felix, la campionessa americana più medagliata nella storia di questa disciplina sportiva si è ritirata, dopo aver conquistato l’ennesima medaglia nella staffetta del miglio ai mondiali di Eugene (Oregon) appena terminati. Non così conosciuta al grande pubblico come le americane Florence Griffith e Marion Jones quest’ultima squalificata per doping) o la giamaicana Merlene Ottey al femminile, Carl Lewis, Michael Johnson ed ovviamente Usain Bolt al maschile, ma senza dubbio la più amata, longeva e rispettata anche per la sua autorevole battaglia legale contro la Nike a difesa dei diritti delle madri atlete.

Un incredibile palmares


La lingua inglese ha coniato un acronimo per atleti come lei: GOAT, Greatest of all times. La più grande di tutti i tempi dell’atletica leggera ha detto addio alle competizioni internazionali dopo i campionati Mondiali 2022 dopo aver conquistato 19 medaglie ai Campionati del Mondo in altrettante finali, di cui 13 d’oro, in nove partecipazioni dal 2003 al 2022, saltandone solo una per infortunio in quasi un ventennio.

Nelle cinque Olimpiadi alle quali ha partecipato, la Felix ha ottenuto 11 medaglie in dodici finali, record che entrambi rimarranno a lungo imbattuti.

In tutte e due le più famose competizioni l’atleta statunitense ha sempre vinto una medaglia ad eccezione della prima partecipazione ai Mondiali dove aveva solo 17 anni e fu eliminata in batteria.

Già alla sua prima Olimpiade ad Atene (2004) arrivò seconda sui 200 metri, la sua specialità con il giro di pista completo. L’oro olimpico individuale lo conseguì a Londra (2012), mentre nel 2017 vinse la medaglia d’oro ai Mondiali nei 400mt piani.

A Tokyo 2021, la sua quinta ed ultima Olimpiade riesce a salire sul podio (terza) anche nella gara individuale dei 400mt. Ai mondiali di Doha, dopo una difficile gravidanza, abbreviata per complicanze di salute, si qualifica come sesta ai Trials americani nei 400mt ed ottiene la medaglia d’oro nella staffetta mista.

GOAT!

La battaglia per i diritti delle donne atlete


La Felix sarà ricordata non solo per i suoi record, ma anche per aver tenuto testa alla più grande azienda di abbigliamento sportivo del mondo – la Nike – rea di averla discriminata in quanto donna in occasione della sua gravidanza.

A fine 2017 le è scaduto il contratto di sponsorizzazione e, durante il rinnovo nel 2018, la Felix comunicava alla multinazionale che le sue prestazioni sportive sarebbero state sicuramenti inferiori nei mesi successivi al parto. L’azienda rispondeva tagliandole l’importo del contratto del 70% come peraltro aveva fatto in precedenza con due sue colleghe, meno note.

La star americana ha rifiutato il contratto accasandosi con GAP. La NIKE è poi corsa al riparo offrendo alla stessa Felix, che lo ha rifiutato, ed a tutte le atlete che si troveranno nella stessa sua condizione di mantenere invariato i termini economici del contratto nei successivi diciotto mesi successivi al parto, indipendentemente dai risultati ottenuti.

Federico Schmid,

27 luglio 2022

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