Desalu: un atleta olimpico illumina l'Arena Civica
30 Aprile 2022 NEWS 135 views

Desalu: un atleta olimpico illumina l’Arena Civica

Desalu all’Arena Civica! Ogni settimana mi alleno su questa pista e oggi gareggio nella specialità regina della velocità: i 100 metri piani. 

Non è la prima volta che corro sulla pista di casa, la quale mi riserva sempre un’esperienza particolare. Tuttavia, oggi aleggia nell’aria un’atmosfera completamente diversa. 

Le gare giovanili passano infatti per una volta in secondo piano rispetto alla presenza del campione olimpico della staffetta veloce, Desalu. Sì, proprio lui, quell’anello di congiunzione sublime che ha unito nella seconda curva della staffetta vincente di Tokyo 2021 i due perfetti rettilinei, quello frontale di Jacobs e lo sprint finale con il tuffo sul filo di lana di Filippo Tortu.

Desalu ha gareggiato oggi sulla distanza non olimpica dei 150mt, gara che si utilizza con i 300mt in fase di preparazione per i velocisti. 

Ad essere sincero ero più concentrato sulla sua gara rispetto alla mia e durante il riscaldamento continuavo a girarmi per vedere quando sarebbe comparso. 

Improvvisamente me lo sono ritrovato a fianco con la sua maglia brillante delle Fiamme Gialle, il corpo sportivo per il quale gareggia, e mi sono sentito minuscolo al suo confronto ma anche fiero di gareggiare nello stesso meeting con un campione olimpico.

Ovunque mi girassi la sua presenza era sempre costante, ma mai ingombrante.

Terminata la mia batteria lo sfioro durante la decelerazione, mentre in curva Desalu effettua gli allunghi di riscaldamento.

Parte finalmente la sua gara dei 150mt e tutto il pubblico si ammutolisce aiutando la concentrazione dell’atleta.  

Ai vostri posti, pronti, via” il solito copione già scritto va in scena, ma l’attore era questa volta una vera star. A metà della curva disegnata magnificamente, Desalu è già nettamente in testa e prende il volo in rettilineo con ampia falcata, busto dritto, staccando inesorabilmente gli altri concorrenti. 

Il tempo è strepitoso è rappresenta il nuovo record nazionale, dopo 25 anni, su questa distanza.

Io ero lì ed ho vissuto quei momenti con una emozione che non avrei mai immaginato. Ho potuto sentire le sue sensazioni in diretta, invece di leggerle, e vederlo in tempo reale rispetto ad una anonima fotografia.

Successivamente, ho realizzato che non mi capiterà così spesso una simile occasione di vedere così da vicino la gara di un atleta olimpionico.

Ho compreso ulteriormente il messaggio di questo sport nel quale il talento è sicuramente fondamentale, ma solo grazie alla volontà e l’allenamento si possono raggiungere traguardi spesso impensabili quando inizi a praticare l’atletica in giovanissima età, solo per diletto o per fare attività motoria. 

La performance di questo campione ha saputo trasferirmi la voglia di mettermi in gioco, per vincere contro me stesso e trasmettere la mia passione per questo sport ai più giovani e curiosi.

Alessandro Levi,

30 aprile 2022

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